TERREMOTO 1908 - Ancora contro!
Contesto storico e geografico e sismologico
All’inizio del XX secolo, lo Stretto di Messina era un’area di grande importanza strategica e commerciale. Messina, con circa 150.000 abitanti, era un centro portuale e culturale vitale della Sicilia, mentre Reggio Calabria, con oltre 45.000 abitanti, era il cuore amministrativo della Calabria.
L’area si trova in una zona sismica molto attiva, dove la placca africana e quella euroasiatica si scontrano e creano forti tensioni geologiche. L’area, come sappiamo, fu interessata il 5 febbraio del 1783, alle 12:00, da un altro forte terremoto. Questo evento diede inizio ad uno dei periodi sismici più lunghi e disastrosi della storia italiana che durò più di tre anni; di fatto, la sequenza sismica del 1783-84 è tra le più importanti sequenze sismiche italiane.
Questo evento comincio a far entrare nell’ambito delle costruzioni delle regole (norme) sulle costruzioni in zona sismica. Ricordiamo appunto le norme antisismiche dei borbone qual è la casa baraccata. In pratica si comincio a studiare il cosiddetto “effetto scatolare” introducendo elementi in legno nelle murature.