PRIMA LEGGE RAZZIALE – LEGGE PICA
Legata al brigantaggio quale controverso fenomeno fra il patriottico, la ribellione e la delinquenza, fu di fatto la prima legge razziale attuata in Italia e forse in Europea. Questa legge doveva affrontare la problematica delle “nuove” province napolitane annesse, irrequiete e piene di “briganti”. Per cui si doveva affrontare la situazione non come “una semplice questione militare” ma in modo complessivo “con impiego di mezzi amministrativi, economici, preventivi, politici, penali e giudiziari…” (molti riferimenti sono tratti da: Giuseppe Gangemi – Senza tocco di campane? 1860-1870 Le vittime civile taciute della guerra meridionali).




